Produttori alimentari
Caseifici, salumifici, pastifici freschi, laboratori di gastronomia e pasticceria che devono raggiungere clienti o piattaforme con orari fissi.
Nel trasporto di alimenti l'errore non si vede all'arrivo. Un carico partito con due gradi di troppo scarica con lo stesso aspetto di uno perfetto: il conto arriva dopo, sotto forma di prodotto che dura meno, resi dal punto vendita e non conformità nell'autocontrollo. Il nostro lavoro è togliere quei due gradi dal quadro.
Quasi mai in autostrada. Quasi sempre nei dieci minuti in cui le porte sono aperte e nessuno sta guardando il termometro.
Nell'ordine in cui succede. Sono passaggi ordinari: il punto non è che siano straordinari, è che vengano fatti tutte le volte.
Il gruppo frigo viene avviato con anticipo sull'orario di carico e il vano raggiunge il set point prima di aprire le porte. Il valore impostato dipende dalla merce, non dall'abitudine dell'autista.
Si controlla la temperatura della merce in ingresso, l'integrità degli imballi e la corrispondenza dei colli. Se qualcosa non torna, si annota sul documento di trasporto in quel momento, davanti a chi carica.
La temperatura del vano è sotto controllo per tutta la tratta e viene registrata. Nessuna sosta non programmata con carico deperibile a bordo.
Rilievo della temperatura davanti al destinatario, conteggio colli, firma sul DDT. Eventuali riserve vengono scritte subito, non ricostruite il giorno dopo.
Copia del documento firmato e, su richiesta, la registrazione termica del viaggio, utile al tuo piano di autocontrollo HACCP.
Tabella di riferimento sulle temperature previste dalla normativa italiana ed europea per il trasporto delle principali categorie di derrate deperibili. Serve a impostare correttamente il mezzo: in caso di dubbio fa comunque fede il tuo piano di autocontrollo e quanto indicato dal produttore.
| Categoria | Temperatura | Riferimento |
|---|---|---|
| Alimenti surgelati | −18 °C o inferiore | D.Lgs. 110/1992 |
| Gelati e prodotti gelati | −18 °C o inferiore | D.Lgs. 110/1992 |
| Carni congelate | −12 °C o inferiore | Reg. CE 853/2004 |
| Carni fresche di bovino e suino | max +7 °C | Reg. CE 853/2004 |
| Carni di pollame e lagomorfi | max +4 °C | Reg. CE 853/2004 |
| Frattaglie | max +3 °C | Reg. CE 853/2004 |
| Carni macinate e preparazioni | max +2 °C | Reg. CE 853/2004 |
| Prodotti della pesca freschi | prossima a 0 °C (ghiaccio fondente) | Reg. CE 853/2004 |
| Latte crudo | max +6 °C | Reg. CE 853/2004 |
| Latticini e formaggi freschi | 0 / +4 °C indicativi | Indicazione del produttore |
| Gastronomia e piatti pronti refrigerati | 0 / +4 °C | D.P.R. 327/1980 |
| Ortofrutta fresca | variabile, tipicamente +2 / +8 °C | Specie e grado di maturazione |
| Secco alimentare e conserve | ambiente, riparato da calore e umidità | Indicazione del produttore |
Tabella indicativa aggiornata alla normativa vigente. Non sostituisce la valutazione del responsabile dell'autocontrollo dell'operatore alimentare.
Chi trasporta alimenti è a tutti gli effetti un operatore del settore alimentare. Non è una formalità: comporta obblighi precisi su mezzi, procedure e documentazione.
Caseifici, salumifici, pastifici freschi, laboratori di gastronomia e pasticceria che devono raggiungere clienti o piattaforme con orari fissi.
Ortofrutta, ittico, surgelati: carichi che si muovono presto la mattina e non ammettono ritardi sull'apertura del mercato.
Fornitori di ristoranti, mense e strutture ricettive, con consegne multiple su giri programmati.
Rifornimento di negozi e supermercati di prossimità, con appuntamenti di scarico e resa dei vuoti.
Sì, su richiesta. Ti consegniamo il dato registrato relativo alla tratta, insieme alla copia del documento di trasporto firmato. È utile al tuo piano di autocontrollo e, in caso di contestazione, chiarisce i fatti senza discussioni.
Solo se il mezzo impiegato consente la separazione dei vani con temperature distinte. In caso contrario preferiamo dividere i viaggi: un compromesso sulla temperatura significa che una delle due merci viaggia male.
Per un giro programmato bastano 24 ore. Per un'urgenza chiamaci e basta: se il mezzo è disponibile ti diciamo subito l'orario di arrivo, altrimenti te lo diciamo altrettanto subito.
Nel trasporto nazionale la responsabilità del vettore è regolata dall'art. 1696 del Codice Civile, che prevede un limite di risarcimento parametrato al peso della merce. Se il valore del carico è superiore a quel limite — e con gli alimentari succede spesso — si può attivare una copertura integrativa sul valore dichiarato: dicci il valore in fase di preventivo e ce ne occupiamo prima della partenza, non dopo il danno.
Preventivo
Ci bastano origine, destinazione, peso e temperatura richiesta. Se il viaggio è urgente, chiama: rispondiamo noi, non un centralino.